Vodivì: raccontare la cultura e il territorio attraverso accessori Made in Italy
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Vodivì: raccontare la cultura e il territorio attraverso accessori Made in Italy

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Vodivì: raccontare la cultura e il territorio attraverso accessori Made in Italy

Vodivì è l’acronimo che di “voglia di viaggiare”, un bisogno, un piacere quello di viaggiare e guardare sempre con occhi nuovi, per dirla con Proust che parte da Spoleto. Perché la moda non è solamente eleganza e belle forme, ma può avere dietro un brand, che è un sogno che prende vita, un significato profondo come quello di raccontare un territorio e le sue peculiarità attraverso un accessorio.

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E’ questa la storia di Vodivì, brand nato tre anni  fa per valorizzare il territorio italiano e i materiali utilizzati attraverso i disegni della stilista Beatrice Mezzetti. Ed un progetto che nasce da una carica già così ampia di innovazione, la raddoppia aprendosi al mondo con una campagna di equity crowdfunding, a cui tutti possono partecipare acquisendo delle quote societarie. Un’iniziativa che fa già gola a molti musei italiani, tra cui la Reggia di Caserta spicca tra le partnership.

Moda e arte si coniugano raccontando il nostro ricco patrimonio italiano, che trova un modo insolito di esprimersi attraverso collezioni che celebrano ad esempio le bellezze della Valnerina, con la collezione Petra, o ancora quella Acquacolori che racconta il lago Trasimeno arricchendosi anche con inserti dipinti dal maestro giapponese Yuhaku. E come dimenticare quella dedicata ai musei, in accordo con gli stessi tra cui la già citata Reggia di Caserta, Palazzo Reale di Genova,  Palazzo Ducale di Gubbio e la Galleria nazionale dell’Umbria.

Su Backtowork24 potete trovare tutti gli obiettivi e le iniziative di Vodivì, e poter partecipare alla crescita di questa innovativa start up dove arte, moda, territorio e turismo possono incontrarsi guardando a progetti dalla prospettiva futura inaspettata.

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