Ca’ VAGAN: un cashmere che dalla Mongolia sa di Venezia
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Ca’ VAGAN: un cashmere che dalla Mongolia sa di Venezia

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Ca’ VAGAN: un cashmere che dalla Mongolia sa di Venezia

Inizia nel 1964 la storia della famiglia Romanelli che apre a Venezia il primo laboratorio artigianale di maglieria in cashmere lavorato a mano. E così, pensando ad un brand che produca capi di altissimo livello, e seguendo l’onda di passione, esperienza e cura, quel desiderio si materializza nella nascita di Ca’ Vagan, oggi tra le aziende leader del settore della produzione cashmere.

Una particolarità del cashmere Made in Italy è quello di essere fortemente legato al territorio in cui è radicata l’azienda, con la sua storia, la sua famiglia, idee e prospettive. La storia di Ca’ Vagan cashmere ne è un esempio molto forte, al punto che il cashmere, pur provenendo dagli immensi ed estesi territori della Mongolia, sa di Venezia. Come? Con un semplice dettaglio che impreziosisce i capi: la murrina. E’ quello che l’azienda definisce la sua Venice Essence, richiamando così non solo la bellezza della pietra, ma anche tutta l’antica storia dell’artigianato muranese legata tutta ad una storia di lavorazione del vetro che da sempre distingue Venezia. Un gusto per il prezioso che si esplica nella scelta di affiancare alla scelta della murrina anche la madreperla.

La murrina, la cura delle forme, un cashmere attentamente scelto, una linea soft e leggera, sono i tratti distintivi delle collezioni Ca’ Vagan, che lascia Oriente e Occidente incontrarsi nella realizzazione di capi dal taglio preciso, una palette di colori sobria e raffinata, capaci di richiamare Venezia nei suoi colori più caratteristici.

Oggi Ca’Vagan può vantare due store monobrand e 340 multibrand in tutta Europa: un sogno che da Venezia, oggi continua ancora ad espandersi.

 

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