Wooln da New York: capi in cashmere confezionati dalle nonne
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Wooln da New York: capi in cashmere confezionati dalle nonne

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Wooln da New York: capi in cashmere confezionati dalle nonne

La moda di oggi dal talento di ieri

A New York, la Wooln, una nota azienda di moda condotta da due mamme imprenditrici ha messo in produzione capi in maglia confezionati da signore contattate nei centri per anziani; l’idea è finalizzata a recuperare il valore esclusivo dei lavori in maglia, realizzati esclusivamente a mano; e rivalorizzare le capacità e i talenti delle nonne proprio nel lavorare a maglia; le loro storie, le loro capacità personali, il loro gusto rendono ogni capo nato dal loro paziente “sferruzzare” un capo unico.

Le “nonne” di Wooln

Una delle “nonne” ingaggiate da Wooln ha dichiarato: “Lavorare a maglia per Wooln è stata una bellissima esperienza, mi ha permesso di sentire che ero in grado di produrre qualcosa di prezioso per gli altri” . La “Wooln” è un’azienda di accessori e abbigliamento alla moda, capi prevalentemente di maglieria, rigorosamente cuciti a mano e solo con filati di lusso come il cashmere. La nuova start-up si è prefissa una mission molto particolare, rivalutare il lavoro a maglia completamente handmade, e soprattutto riportare in luce una forza lavoro preziosa che ha bisogno di rivalutazione e stima: le “nonne” che hanno bisogno di sentirsi utili. Un’idea maturata con gli intenti più nobili da Margaux Rousseau e Faustine Badrichani, le fondatrici della società, due amiche, due mamme francesi che vivono entrambe in America.  L’ idea, semplice e creativa si è rivelata da subito vincente; ovvero recuperare le capacità delle nonne di lavorare ai ferri e all’uncinetto, per non perdere il valore e la bellezza di una maglieria irripetibile ed anche per far sentire ancora preziose e utili tante donne anziane, spesso sole, o residenti nelle case di riposo; le loro creazioni sono cosi rivalutate  e conosciute dalla clientela che si è dichiarata entusiasta di acquistare capi fatti davvero a mano.  Le signore chiamate in causa collaborano al progetto, confezionando accessori  per uomo e donna,in cashmere e sono state tutte  contattate nelle case di riposo o nei centri per anziani di New York.

Margaux e Faustine in merito alla loro iniziativa hanno cosi  spiegato il loro progetto:

“Le donne anziane sono al centro della Wooln, sono loro la ragione per cui esistiamo, promuoviamo anche un nuovo modo di fare shopping, rendendo l’atto di acquisto un’esperienza più personale, tracciabile e socialmente etica. Al di là di realizzare capi di lusso fatti a mano miriamo a creare una comunità forte con le nostre magliaie, accogliendole nel mondo del lavoro attivo, attraverso la valorizzazione del loro talento incredibile”. Questo le rende orgogliose di far parte di un progetto innovativo. Ogni prodotto è dotato di un cartellino che permette di sapere quale delle nonne lo ha creato. La bottega offre la possibilità di verificare e conoscere chi c’è dietro il capo acquistato e se si vuole, sapere qualcosa in più sulla persona che lo ha confezionato. Sono le loro storie a rendere ogni capo unico.”

Le “nonne” magliaie coinvolte nel progetto della Wooln sono: 

CHARMAINE JONES
HOLLIS HILLHOUSE
SARAH MAQSUDI
TOMOE SATO
GLORIA HERMAN
VELMA BASCOME
INGA SALVAIRE

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