Visamì: l’artigianalità del domani racconta la bellezza e la tradizione del cashmere
, / 1283 0

Visamì: l’artigianalità del domani racconta la bellezza e la tradizione del cashmere

SHARE
Visamì: l’artigianalità del domani racconta la bellezza e la tradizione del cashmere

Come può oggi la tecnologia sposarsi con l’artigianalità, rendendo ancora viva la tradizione tessile di una volta senza correre il rischio di alterarla? E’ da questa domanda e dal desiderio di rendere possibile la creazione di una collezione che si faccia testimone di questo connubio, che inizia il viaggio di Visamì Cashmere, azienda umbra che realizza prodotti unici e di altissima qualità, scegliendo il miglior filato e rispettando l’antica tradizione della lavorazione artigianale. Abbiamo incontrato Renato Sapioli, fondatore di Visamì, che ci ha raccontato la storia della giovane azienda.

“Siamo i piccoli artigiani del domani, colore che credono nell’eccellenza e nella bellezza delle lavorazioni artigianali”, è questo lo slogan dell’azienda che leggiamo sul sito ufficiale di Visamì. Come nasce il progetto alla base dell’azienda?

Visamì è un progetto nato un po’ per gioco e un po’ per passione. E’ durante la mia tesi di laurea che ho scoperto quella meravigliosa fibra chiamata cashmere, tanto cara al distretto industriale umbro. Come ogni giovane ambizioso decisi di mettermi in gioco per dare forma al mio progetto: insieme alla mia ragazza, pensai a qualcosa che unisse la tradizione artigianale nella lavorazione del cashmere a qualcosa di diverso e innovativo.

In che modo si è articolata la tua ricerca per portare avanti un progetto come Visamì, che non restasse solo un’idea?

Abbiamo trascorso diversi mesi a contatto con laboratori, tintorie e rammendatrici, fin quando non abbiamo deciso di dare vita a dei modelli nostri: si trattava di accessori, per lo più sciarpe, modelli di stole, ma cercavamo ancora qualcosa di non convenzionale e originale, fin quando non abbiamo scoperto la stampa digitale.

La stampa digitale quindi si è rivelata essere un’idea portante, che ben spiega il vostro concetto di artigianalità che si sposa con la tecnologia…

Sì, la domanda che ci ha spinto a proseguire su questa linea è stata: e se stampassimo sul cashmere? La stampa digitale è stata la risposta ai primi problemi riscontrati, perché stampare sul cashmere non è un processo semplice. La stampa digitale utilizza un processo molto particolare e complesso in grado di tingere direttamente il filo eliminando lo spreso di colore e senza lasciare quella patina gommosa tipica delle stampe tradizionali. Insomma, nasce così un capo morbidissimo e dal disegno ben definito.

E dopo, come avete portato avanti il progetto fino a realizzare una collezione di capi e accessori?

Tornati nei laboratori abbiamo iniziato a cercare il filato adatto per la nostra collezione. Doveva essere caldo e leggero, così abbiamo deciso di utilizzare un tipo di cashmere sottilissimo dal titolo 2.80/2.60, in grado di esaltare al massimo la particolarità di questa fibra.

In che modo si evolverà il progetto, dall’e-shop passerete anche alle vendite fisiche?

Il nostro progetto è in continuo fermento: siamo giovani, motivati e sempre alla ricerca di nuovi modi e stimoli per creare capi esclusivi ed unici. Attualmente vendiamo tramite il nostro store online, dove offriamo spedizione e reso gratuiti, ma per il prossimo anno siamo in contatto con boutique dove sarà possibile acquistare i nostri prodotti.

Potete scoprire le collezioni Visamì sul sito ufficiale, ma anche su Facebook e Instagram.

 

Related Article

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: