Botto Giuseppe e il cashmere FAIR: la pregiata fibra certificata ed eco-sostenibile
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Botto Giuseppe e il cashmere FAIR: la pregiata fibra certificata ed eco-sostenibile

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Botto Giuseppe e il cashmere FAIR: la pregiata fibra certificata ed eco-sostenibile

Produrre cashmere significa dare spazio al benessere, alla qualità ma anche all’ambiente: è per questo che per sostenere gli allevatori di capre del Deserto del Gobi, Mayet ha dato il via ad un progetto che vede nella sostenibilità la chiave del futuro del cashmere. Non a caso il brand di lusso statunitense ha scelto un partner sinonimo di eccellenza da sempre nel mondo della pregiata fibra: in prima linea è infatti l’azienda biellese Botto Giuseppe ad aver attirato subito l’attenzione del brand.

“Abbiamo selezionato tra i tanti l’azienda Botto Giuseppe, alla quarta generazione,  perché condivide con noi i valori della tradizione, innovazione e sostenibilità”, ha affermato la Presidente Kristy Caylor, che ha avviato con contributi tangibili il progetto FAIR Cashmere. Ad aver conquistato l’attenzione del brand, in particolare, non è stata solo la grande tradizione che da sempre distingue l’azienda italiana ma la presenza di un ambiente perfetto per la creazione di un filato soffice e forte, grazie alla presenza di acque leggere, a basso contenuto di sodio e minerali.

E’ per questo che il cashmere firmato Botto Giuseppe è riuscito, da interlocutore privilegiato del progetto, ad ottenere il prestigioso certificato FAIR, un filato di cashmere che risponde a cinque principi precisi, a sua volta rispondente ai criteri di classificazione del sistema Cradle to Cradle: un prodotto innovativo dallo sviluppo durevole, attento all’impatto sull’ambiente. Rifiuti, Salute, Consumo energetico, risorse idriche ambientali e impiego delle risorse umane, sono i cinque punti che determinano il livello durevole del prodotto all’interno della filiera e permettono di ottenere la certificazione.

Noi crediamo nel ruolo fondamentale che l’ambiente gioca nel processo artigianale e nei valori della sostenibilità. Per questo motivo abbiamo lavorato a fianco di Mayet per circa un anno per garantire il supporto adeguato che è parte della nostra tradizione mettendo a disposizione il nostro saper trattare il filo, con cura e meticolosità“, ha spiegato l’ad Silvio Botto Poala.

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