A caccia di tendenze: Cool Hunter, la nuova professione della moda

Il Cashmere ha ormai creato all’interno del mondo dedicato alla moda un suo settore specifico e privilegiato, rientrando in pieno nei prodotti di lusso grazie alla sua capacità di unire stile e benessere, binomio vincente che nonostante il difficile periodo di crisi dimostra essere una formula a cui nessuno intende rinunciare premiando la qualità e il Made in Italy.

La pregiata fibra così crea intorno a se’ una ricca filiera di aziende che le permetta di sopravvivere nel competitivo e affascinante mercato della moda, sfruttando tutta la strumentazione digitale che la nuova era propone restando però sempre attentamente legata alla tradizione con un tocco di innovazione. E chissà allora che prossimamente gli appassionati di cashmere, che amano indossare e “studiare” le tendenze della fibra non finiscano pur non avendo un’azienda, ad abbracciare questa nuova professione un po’ made in Usa.

Si tratta del “Cool Hunter” che letteralmente tradotto vuol dire “a caccia di tendenze“: in genere cattura un pubblico di curiosi e attenti alle mode che costantemente aggiornati attraverso riviste specializzate, sfilate ed eventi, ma soprattutto osservando con grande capacità critica la moda circostante riescono a prevedere quali saranno gli accessori, i capi d’abbigliamento, i colori e i tessuti destinati ad affermarsi nella prossima stagione. In genere questi “professionisti” hanno un’età compresa tra i 20 e i 40 anni, e sono destinati ad essere delle armi vincenti da incorporare in azienda nel prossimo futuro per quanto riguarda lo sviluppo del settore di design e comunicazione. Curiosità, istinto e cultura sono le armi di questi cacciatori di tendenze pronti all’agguato sempre più vicini: e sicuramente le aziende specializzate in cashmere non resteranno ad osservare, considerata la grande importanza che il tessuto sta assumendo a livello globale.

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