Cashmere: i consigli per prendersi cura della fibra secondo “Indipendent Woman”

Sul giornale irlandese “Indipendent Woman” dedicato al mondo del fashion e in generale al benessere del proprio lifestyle, la fashion editor Bairbre Power ha scritto un articolo in cui offre alcuni suggerimenti su come prendersi cura del cashmere. Non si tratta dei classici consigli sulla manutenzione dei capi, ma di piccoli accorgimenti da avere quotidianamente nella scelta del cashmere a cominciare dalla marca e dalla produzione.

Perfetto per la stagione autunnale, il cashmere unisce leggerezza e lusso e così il suo uso è diventato un tessuto utilizzato quotidianamente. Non sono pochi però coloro che ancora si preoccupano dell’attenzione che richiede la pregiata fibra, e se i più scelgono il lavaggio a mano mettendo da parte il lavaggio a secco, la Power consiglia una vecchia tecnica usata dalla madre, molto utile per conservare la forma originaria dei capi: raccogliere la maglieria umida in un asciugamano arrotolandola e lasciandola ad asciugare.

Spesso però la qualità del cashmere dipende anche dal tipo di cashmere, dalla lavorazione e quindi dal brand. A riguardo la Power fa noto il nome di Lucy Nagle, che sta diventando una delle regine del cashmere grazie ad una collezione che punta fortemente sui dettagli, scegliendo un cashmere sottile e versatile pronto ad essere indossato sia sui pantaloni che sulle gonne. Il cashmere della Nagle, ormai veterana del settore, proviene dalla Mongolia interna: un cashmere che punta su colori delicati e sul filato sottile.

Altro designer e omonimo marchio da tenere d’occhio è Sian Jacobs, che suggerisce specifiche regole per poter tenere al meglio i capi cashmere della sua collezione: lana e cashmere sono un piacere per la pelle da lavare a mano in acqua fredda o al massimo in 30°, raccomandando l’utilizzo di Woolite.

Il problema del pilling invece che non viene definito come un difetto pur potendo risultare fastidioso, ed è dovuto alla presenza di fibre lunghe, oltre a poter essere accentuato dalla presenza di possibili attriti in particolare lungo le braccia. Per diminuire le possibilità di pilling è consigliato non indossare borse da spalla, o semplicemente munirsi di un rasoio elettrico specifico facendo attenzione però al modo in cui utilizzarlo. Non dimenticate di evitare tutto ciò che può essere appuntito, quindi particolari gioielli, cinture o altri tipi di accessori.

Se volete conoscere le collezioni di Lucy Nagle e Sian Jacobs, marchi irlandesi davvero chic e interessanti ecco i siti ufficiali da consultare: www.lucynagle.com, www.sianjacobs.com.

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