Un 2013 in crescita per Brunello Cucinelli

Probabilmente anche quest’anno ci ritroveremo a lodare la caparbia e l’energia dell’imprenditore di Solomeo, per cui il futuro sembra proprio essere roseo anche in quest’anno 2013. Prima dei resoconti ufficiali che ciascuna azienda, in lotta costante con un mercato che fatica sempre di più a crescere, Cucinelli sembra già vantare ricavi in crescita: precisamente l’azienda ha registrato già nel primo semestre dell’anno 2013 ricavi netti per 157,6 milioni di euro, in crescita del 16,5 %. 

Se il 2012 è stato il debutto della Maison più famosa dell’Umbria in Piazza Affari, il 2013 sembra essere l’anno di un’ennesima e piacevole conferma per il Re del Cashmere che sbaragliata l’Italia fa faville anche all’estero: le vendite infatti sono salite del 32,3% in Nord America, 24,6% in Europa e del 16,8% in Greater China. In Italia invece tirando le somme il fatturato dell’azienda ha registrato un po’ d’arresto anche se non di grande tempesta: erano infatti 36,6 i milioni del primo semestre 2012 contro i 36,2 milioni del semestre 2013.

Questa piccola impennata italiana però sembra non allontanerà la possibilità di un premio aziendale come accadde lo scorso anno, quando Cucinelli per la crescita premiò i suoi dipendenti con un bonus all’interno della busta paga di ciascuno: un regalo graditissimo che ha strappato un largo sorriso ai suoi dipendenti durante le feste natalizie. La gratitudine e il rispetto per chi lo segue in questo viaggio, oltre alla valorizzazione dell’immagine e della comunicazione come imprenditore che lo vede sempre in prima fila anche nelle iniziative della propria regione sono solo alcune delle carte vincenti del successo riscosso.

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