Il cashmere di Chanel sfila ad Edimburgo

chanel_sfilata_2013_edimburgo_about_cashmereNon sono poche le griffe d’alta moda che cedono alla tentazione di presentare e mettere in vendita le collezioni in anteprima dell’autunno-inverno 2013/2014, invitando così soprattutto le clienti più affezionate attraverso lo slogan “limited edition” ad accorrere in boutique per accaparrarsi il pezzo forte della collezione. Questa scia la segue anche il marchio francese Chanel con la sua collezione “Paris- Edimbourg”, che arriva anche nelle sei boutique italiane.

Diversi sono gli anni che suggerivano allo stilista tedesco Karl Lagerfeld il desiderio di voler rendere omaggio alla Scozia e quello suo stile imbevuto di rustico e chic che tanto affascinava Coco. La sfilata però è un doppio omaggio, non solo a Mademoiselle ma anche a tutti coloro che sotto la società Paraffection, di proprietà Chanel, che ha acquistato la Barrie Knitwear dove mani eccellenti lavorano e filano il cashmere che firma capi d’alta moda e di raffinata lavorazione: 25 tipi di tartan, garze dal filato nobile e kilt e calze che richiamano l’abbigliamento dei vecchi proprietari terrieri delle Highlands. Non mancano tessuti in tweed, le calze diventano un must da indossare nelle geometrie più svariate in lana o velate. Una femminilità che gioca di tocco regale, riletto in una chiave moderna.

Vento, neve e cornamuse hanno avvolto il castello di Linlithgow che ha accolto l’evento, che ha portato un rivalorizzazione del cashmere made in Scotland: alcuni giornalisti infatti hanno chiesto di poter visitare Hawick, caratterizzato da lande di pecore, strade sinuose e fascino tutto naturale, senza infastidire i lavoratori della zona ben fieri di mostrare la propria ricchezza, fieri del loro cashmere che ritengono anche più morbido di quello italiano.

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