Tradizione e Innovazione: binomio vincente di una nuova visione produttiva anticrisi

tessile_artigianato_cashmere_cucinelli_de_benedetti_about_cashmereLa crisi è un momento delicatissimo e difficile, ma la si può considerare anche una stasi: una vacanza dai ritmi forsennati dell’economia per guardarsi intorno e riflettere su come lavorando sul presente, il futuro possa essere un luogo più accogliente. Pensare non deve essere un modo per fermarsi, per abbandonare i sogni e le aspettative, ma ragionare in modo creativo per poter offrire al lavoro lo spiraglio e il primato di cui necessita.

Già in precedenza vi abbiamo raccontato di come nel settore del cashmere vi siano giovani talenti e imprenditori che hanno deciso di accostarsi all’economia in modo diverso e con un’impronta quanto mai personale. Sono quei giovani che abbeverati e sfamati dal loro studio, hanno messo l’elasticità della loro mente al servizio di un sogno: così c’è chi apre un agriturismo e alleva capre da cashmere, dando vita ad una filiera gastronomica e tessile. Oppure ci sono imprenditori che hanno messo la loro esperienza al servizio dell’azienda, e grazie all’umanità, alla positività e all’intraprendenza stanno costruendo imperi: ancora una volta torna ad essere citato Brunello Cucinelli, il cui lavoro e successo sbalordisce i mercati.

Sulla scia di Cucinelli si è espresso anche Carlo de Benedetti che nel suo libro “Mettersi in gioco”, uscito a Ottobre, racconta di quanto sia necessario guardare ad un nuovo modello produttivo che si avvalga del lavoro di tutti e che non vede solo nel singolo imprenditore che investe la risposta ad ogni necessità dell’azienda. Ed è quello che ha fatto proprio Cucinelli, che ha raccontato di come essere stato attento nel creare un clima pacifico di dialogo, armonia e serenità, dove ognuno si sente coinvolto e trova la voglia di lavorare. E inoltre Cucinelli ha valorizzato il cashmere, fibra che ormai ha reso di tradizione la cura e l’originalità con cui l’Umbria valorizza questa sua preziosa risorsa, dando vita ad una vera e propria filosofia produttiva.

E’ la dimostrazione che oltre all’innovazione, che va colta dal confronto di idee fra tutti coloro che vivono e lavorano per l’azienda, è necessario anche quello sguardo alla tradizione, a quell’artigianalità made in Italy che ha sempre distinto i prodotti e i servizi di questo ricco paese.

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