Quintana: anche Brunello Cucinelli al banchetto

quintana_banchetto_brunello_cucinelli_tradizione_umbria_about_cashmereTorniamo a parlare dell’Umbria, regione ormai tra le più note per le produzione in cashmere: pensiamo al ben noto Brunello Cucinelli, Tasselli Cashmere o anche il nuovo marchio Veitha, specializzato esclusivamente online.

Bene ci addentriamo di nuovo nel cuore dell’Italia per parlare della Quintana, torneo di origine cavalleresca che si tiene ogni anno a Foligno, centro industriale, commerciale e ricco di cultura e monumenti che spicca tra le principali città dell’Umbria. La Quintana trasporta una tradizione di origine antica fino ai giorni nostri divenendo una vera e propria manifestazione storica e in costume a cui quest’anno ha partecipato anche Brunello Cucinelli.

L’imprenditore umbro è stato ospite d’eccezione il 10 Febbraio per festeggiare il compleanno della Giostra della Quintana, richiamato con grande entusiasmo dal Presidente dell’Ente Giostra Domenico Metelli che desiderava la presenza di Cucinelli al grande banchetto. In realtà Cucinelli, legatissimo alla cultura del luogo delle sue origini, aveva già partecipato nel 2001 indossando un abito seicentesco.

Una presenza inevitabile al banchetto data anche la grande visibilità che Brunello Cucinelli ha dato all’Umbria grazie al suo business di livello internazionale, e la vitalità che ha ridato al borgo di Solomeo intervenendo anche con opere di restaurazione. Un legame forte tra cultura ed economia ben equilibrato, che non riduce il tutto ad un mero business.

La stessa manifestazione della Giostra della Quintana, è un’occasione per respirare le antiche origini e tradizioni medievali che animavano Foligno.

E’ una tradizione ormai tipicamente della regione umbra quella di far rivivere il mix di cultura e risorse di cui dispone ciascuno dei suoi centri: ogni anno infatti sono diverse le manifestazioni che legate sempre a valori culturali, diventano occasione per scoprire prodotti, traduzione e manufatti che parlano del centro che li ospita. Ed è la voglia di rinnovarsi dei giovani imprenditori della regione a valorizzare questo patrimonio inestimabile: una strada che se percorsa in tutto lo stivale, potrebbe portare una ventata di freschezza.

Related Article

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: