Milano 2013: l’uomo secondo Ermenegildo Zegna

Sospeso tra presente e futuro, tra classico e innovativo è l’uomo presentato da Ermenegildo Zegna nella trascorsa sfilata di Milano Moda Uomo 2013. Tessuti classici accostati a materiali innovativi raccontano dell’uomo della metropoli, virile, composto ed elegante.

I colori sono quelli dei grandi edifici, di una città pulsante e che segue i ritmi del lavoro e dell’economia: il grigio, l’acciaio, il cemento, il granito tingono cappotti classici e leggeri, abiti doppio petto e camicie bianche da abbinare a svariegati tuxedo.

Ma il vero segno di questa collezione è la “Zegnasilk”: una seta cardata lavorata secondo la tecnologia del cashmere e sviluppata su fantasie tight che immancabilmente ricordano gli anni trenta. Si apre così un legame tra il vintage e il contemporaneo, che rivivono in completi gessati e cappotti vecchio taglio, a mò di mantello.

E ancora dolcevita e cardigan in cashmere, gilet per uno stile raffinato ma dal tocco pratico e sportivo, con una cura attenta al dettaglio: guanti e borse in pelle di medie dimensioni, scarpe dalla punta affusolata e in pelle lucida e occhiali dalle lenti fumè. In carriera o da elegante seduttore, l’uomo di Ermenegildo Zegna si muove a passo deciso, avvolto da colori scuri e da un’intramontabile spirito dandy che dai salotti alla frenesia della città non rinuncia mai all’alone del suo fascino.

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