Luisa Spagnoli: storia e tradizione di un marchio classico al femminile

Sembra ironico quasi, o meglio un segno del destino per quel piccolo cuore italiano che è l‘Umbria ritrovare nella sua storia trascorsa, quel desiderio di imprenditoria e produttività italiana che echeggia ancora oggi. E allora comprendiamo che non è un caso che per parlare di moda, imprenditoria e cashmere conosciamo meglio oggi la storia di Luisa Spagnoli e del suo brand, che proprio dall’Umbria comincia il suo viaggio verso la costruzione di uno dei marchi di moda più raffinati, rinomati ed eleganti della nostra Italia.

E’ lei una delle prime donne imprenditrici più forti, che comincia dalla creazione dei famosi Baci Perugina fino alla delicata pettinatura dei conigli per ricavare la lana d’angora per i filati: il desiderio di portarne avanti un’attività artigianale si fa sempre più forte grazie ai successi ottenuti, si passerà alla creazione di un’azienda che non mancherà di prendersi cura dei suoi dipendenti grazie a regali e privilegi che pagano i loro sforzi. A Luisa però non sarà concesso dalla vita vedere la trasformazione dell’attività in un marchio che prende forma, e ci penseranno i figli a portare avanti il suo sogno. La base del marchio resterà sempre in Umbria, ma il successo diventerà internazionale.

La storia del marchio quindi, racchiude in se’ il vissuto di giovani imprenditori che hanno vissuto i difficili anni del novecento con le due guerre mondiali che hanno segnato la storia: questa storicità, questo legame con il passato è rintracciabile ancora oggi nella filosofia dello style dell’azienda che guarda al presente, all’evoluzione del contemporaneo senza lasciarne mai le radici.

Taglio dritto che si modella lievemente sulle curve per celebrare la femminilità, in modo composto ed elegante: capi classici che guardano ad una donna dinamica che trova tempo per ogni momento della giornata, dal lavoro all’aperitivo, dai piccoli momenti importanti ai grandi eventi. Creatività, innovazione e costante ricerca muovono la filosofia dell’azienda umbra.

Filati pregiati, visionati e curati in ogni fase di lavorazione, e tra questi non poteva mancare il cashmere, oramai filato distintivo del territorio umbro: per esaltare dettagli di cardigan, cappotti e maglioni da abbinare a tessuti come lana o seta, o ancora da declinare in mantelle o abitini multicolor.

Di seguito la galleria, con alcuni capi della recente collezione invernale Luisa Spagnoli.

 

Related Article

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: