Myak: yak e cashmere, l’arte artigiana italiana mixa oggi fibre antiche

mYak la cooperativa italiana Terre Nomadiche ha dato vita a un progetto che mette in gioco tutta l’arte artigiana italiana; mYak acquista la fibra pregiata dalle comunità di nomadi tibetani, creando cosi una filiera diretta e immediata e pagandola in modo equo.

Questo favorisce l’economia dei pastori del luogo; mYak è il primo brand che utilizza il sotto-vello di baby yak, quando l’animale ha un anno o due al massimo.

A questo processo segue la filatura e la tessitura in Italia, la fibra fine raggiunge con la lavorazione artigianale un altissimo livello di qualità; espressa anche nei colori naturali, come il marrone scuro e le varie e delicate nuances di grigio; nessuna tintura chimica contamina la purezza delle fibre.

I produttori di capi realizzati con fibre rare hanno abbracciato l’uso di mixare il baby yak con il cashmere, il  filato che si sposa egregiamente con ogni fibra rara, come la seta, la lana merinos, e il cotone tutto naturale; la resa è di certo strabiliante, soprattutto nella produzione di coperte, che risultano essere caldissime e ultra leggere.

la Collezione di mYak comprende stole, sciarpe e coperte finissime per un calore unico che coccola e avvolge teneramente.

Myak Contatti

Via S. Lorenzo 27/b –
10056 Oulx (To) Italy

Informazioni info@myak.it
Stampa press@myak.it
Commerciale sales@myak.it

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