Brunello Cucinelli: sempre più vincente sui mercati internazionali

L’avventura di Brunello Cucinelli è iniziata nel 1978 dando vita ad un’azienda che produce abbigliamento per uomo e per donna, specializzata inoltre nella produzione di cashmere, diventando così un brand di prestigio all’interno di quel produttivo distretto umbro. Sono ben 650 i dipendenti e altri duemila gli addetti impegnati nel lavoro dell’azienda perugina, che trova spazio anche verso nuove realtà territoriali.

Si perchè Cucinelli è partito dall‘Umbria, interessandosi anche alla cura e al restauro dei luoghi storici del distretto, per raggiungere così anche l’estero: una mossa coraggiosa per chi oggi deve fare i conti con la crisi e con i rischi. Ma l’imprenditore umbro ha avuto la meglio su ogni tipo di difficoltà economica, perchè il fatturato del primo semestre 2012 si è chiuso con 135,2 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al fatturato del 2011.

Gli incrementi maggiori del brand si sono avuti in Europa, Nord America e Greater China: un segno forte che spinge a puntare fortemente sull’espansione del network commerciale di Cucinelli, che già ora sfiora i 70 negozi tra proprietà e franchising.

Uno dei segreti del successo Cucinelli? E’ un tipo di lavoro che guarda all’umano, se pensate che si lavora nell’azienda dalle 8 alle 18 e lo stipendio ricevuto supera del 20% che rispetto a chi in Italia svolge uguali mansioni. La conferma che l’innovazione, il rischio e l’intraprendenza pagano con il successo.

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