Angelos Bratis e l’arte del drappeggio

Un gioco di tessuti, sfumature e colori: sono questi i punti su cui si focalizza la collezione autunno-inverno 2012/2013 presentata dallo stilista originario di Atene, Angelos Bratis.

Dal 2011 è cominciato a farsi strada il suo cammino nel mondo della moda, vincendo il premio “Who is On Next” organizzato da Vogue Italia e AltaRoma, occasione in cui ha presentato la collezione per la prossima stagione conquistando favori positivi in Italia e all’estero per il drappeggio tridimensionale e artigianale da cui prendono forma le sue creazioni, dove il passato incontra il presente in uno stile unico e contemporaneo.

L’ispirazione della collezione invernale di Bratis è la moda anni settanta francese, accuratamente rielaborata in chiave contemporanea: protagonisti i cappotti in tweed, pelliccia ecologica e in cashmere, ma anche gli abiti in seta dalle sfumature delicatissime che strizzano l’occhio ai tessuti, giocando tra ombre e luci. Grigio, viola, blu, verde brillante, nero e rosa sono i colori chiave che danno un tono sempre diverso ad una donna che sa essere elegante, timidamente eccentrica e misteriosa.

Ciò che però ama particolarmente Bratis è dare alle proprie creazione una geometria rigorosa, primo attributo del taglio sartoriale che lo stilista greco ama fortemente. Ha raccontato infatti di lavorare le sue forme direttamente sul manichino, così da avere immediatamente la percezione delle tre dimensioni e rifinendo con poche cuciture, proprio come la tradizione greca del peplo.

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