Donna dal fascino mediorientale per Francesca Liberatore

Francesca Liberatore nella sua collezione autunno-inverno 2012-2013 enfatizza il cappotto, che acquista una sua eleganza e portamento non solo per ciò che si vede ma anche per ciò che non si vede: sotto la lana e il cashmere ecco apparire delle fodere dai tessuti dal sapore lontano, rigate, lucide e coloratissime ecco che durante la sfilata le modelle alzano una piega del cappotto e le mettono bene in vista.

Bianco, nero, marrone e grigio sono i colori di una donna che sembra venire da lontano avvolta nel suo cappotto icona dalle linee dal taglio fantasioso e ribelle, persino a mo di ballerina: sembra che ogni capospalla dica qualcosa di chi lo indossa, l’abbraccia e l’avvolge in un mistero. Cashmere e pelliccia sono i tessuti che fanno gola e indiscussi protagonisti, realizzate con prezioso tocco sartoriale.

Poi ci sono gli abiti: precisi, lunghi fin sopra il ginocchio e un po’ effetto tunica ma impregnati di una sottile sensualità che porta il pensiero alla moda di tempi lontani.

In ogni abbinamento mai dire di no a qualcosa di colorato: che sia la fodera del cappotto, una collana a foulard, una cintura o un ricamo i colori impreziosiscono la mise contrastando con la caducità dell’autunno e il freddo dell’inverno.

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