Umbria: la strada del cashmere

 

Nuovo itinerario economico-turistico in Umbria lanciato da una proposta di legge bipartisan, che ha incontrato subito i favori della Regione e che ora è in attesa solo del voto del Consiglio.

L’idea è quella di valorizzare, come è avvenuto per altri prodotti, la produzione di cashmere con percorsi organizzati che permetteranno al turista di visitare e vedere da vicino tutte la fasi di produzione e creazione dei meravigliosi prodotti in cashmere.
Un’iniziativa che porterà a rendere più note le grandi strade del cashmere made in Italy che hanno come punta internazionale Brunello Cucinelli.

Un grande progetto per  dare valore alle produzioni di cashmere locali, e rilievo al lato artistico e artigianale di questa attività, oltre che a un accrescimento economico con conseguente valorizzazione dei territori interessati dalle produzioni del cashmere, e da altre produzioni di filati pregiati. Gli itinerari avranno sviluppi economici, turistici e culturali, e daranno visibilità alle imprese del settore, e agli  allevamenti delle capre.

Verrà creato un Comitato promotore, composto, da Enti locali, associazioni di categoria, Università e Camere di Commercio; per unificare il mondo del cashmere con il patrimonio storico e culturale dei territori. Questa nuova realtà umbra premia la costanza e l’amore di tutti quelli che lavorano in questo settore e soprattutto il coraggio e il talento di tutti gli imprenditori che si sono lanciati con entusiasmo  nell’impresa del cashmere made in Italy anni fa, raggiungendo risultati eccellenti.

 

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