Lana Mohair e Cashmere: i filati più preziosi e costosi

Compagni speciali per l’inverno sono maglioni e cardigan: sempre di tendenza e adatti ad ogni occasione, avvolgono in un caldo abbraccio chi li indossi ed è per questo che sono anche ritenuti capi pratici. Ciò che differenzia i due must della stagione è il filato, una differenza che accende anche la varietà di prezzo: cashmere o lana mohair?

La differenza di prezzo tra i due filati è sostanzialmente nelle quantità necessarie impiegate per realizzarne i prodotti. Il cashmere viene dalla Mongolia: oltre ad essere pregiato conserva anche un fattore di rarità perchè da ogni capra è possibile ricavarne poche quantità e vi è una certa difficoltà di reperimento data la distanza, caratteristiche che fanno del cashmere una delle fibre più costose.

La lana mohair proviene dalla capre della Turchia, ecco perchè i costi di distanza si fanno nettamente minori: la reperibilità diventa più frequente ma pur essendo soffice e calda come il cashmere è soggetta al “pilling”, ovvero alla formazione di pallini di lana che risultano essere fastidiosi sia sulla pelle, sia esteticamente. Un difetto che spesso anche se comporta la perdita di purezza della fibra, viene evitato mescolando la fibra ad altri tessuti come la seta o la lana. L’effetto di calore e di morbidezza è lo stesso del cashmere ma con costi molto più contenuti.

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